Acqua Kangen possiede una camera in elettrolisi realizzata con piastre in Titanio Medicale puro al 99.98% ed imbevuto nel Platino

In che percentuale l’acqua compone il nostro organismo?

Circa il 70% del tuo corpo è formato di acqua. Tu sei quello che bevi!

Quanto è importante l’acqua nella tua vita?

Più che importante è indispensabile.

 

Spesso ci concentriamo sul tipo di alimentazione da seguire o sullo stile di vita più indicato del momento, in realtà senza una corretta idratazione del corpo è davvero difficile poter essere in salute.

Fereydoon Batmanghelidj, medico iraniano, ha scritto un libro molto interessante, “Il tuo corpo implora acqua“nel quale sostiene che l’essere umano, per abitudini scorrette è costantemente assetato, ed ha più bisogno di acqua di quanto si pensi.

Batmanghelidj ha scritto diversi libri che parlano della disidratazione, nei quali offre spunti interessanti per vedere l’acqua è la sua interazione con il corpo umano in maniera diversa e più consapevole.

Ha dato vita negli Stati Uniti alla Fondazione per la Medicina Semplificata, che si occupa di studiare e divulgare la sua scoperta, ovvero la disidratazione e mancanza di acqua come causa di molti disagi.


Il Dott. Francesco Oliviero, psichiatra e pneumologo Italiano, noto confrenziere che collabora con noi nella divulgazione di informazioni legate all’importanza dell’acqua, ha scritto un libro molto interessante sull’argomento, “Acqua e Coscienza”.

Ha fatto un corso di 4 audio scaricabili gratuitamente da questo sito, dove spiega l’importanza dell’acqua e della giusta idratazione nella nostra vita.

Il Dott. Francesco Oiviero lavora a Palermo, e si sposta in tutta Italia dove tiene convegni anche legati alla divulgazione di informazioni legate all’acqua.

 

Dott.Francesco Oliviero

Video gentilmente concesso dal Dott. Francesco Oliviero e lo Staff di WebKangen

 

 

Devi sapere che l’acqua, come l’aria e come qualsiasi tipo di sostanza biologica non è tutta uguale.

C’è una enorme differenza fra respirare aria di montagna o di discarica. La prima ti rigenera, le seconda ti intossica.

Non possiamo vivere senza respirare, e per vivere bene e stare in salute, dobbiamo respirare aria pulita, altrimenti ci intossichiamo.

Con l’acqua è la stessa cosa. E le acque non sono tutte uguali.

Se fosse così potremmo bere acqua putrida o inquinata senza avvertire nessun tipo di problema o sintomo.

Sappiamo bene che non è possibile.

L’acqua forma il circa il 70% del nostro corpo, ed è l’elemento principale contenuto in tutti i nostri organi, il cervello in particolare.

 

 

È indispensabile per il sangue e per tutti i fluidi corporei.

Ovvio che bere acqua inquinata, piena di conservanti, cloro, etc. significa mettere tutte queste sostanze in circolo nel tuo corpo.

Oggi le persone prelevano l’acqua per bere e cucinare principalmente in due modi.

Dal rubinetto ed in bottiglia.

 

L’acqua del rubinetto contiene cloro. Il cloro quando entra in contatto con la materia organica può creare situazioni devastanti.

Il cloro può essere adatto per la conservazione delle tubature o per la disinfezione, ma questo non significa che faccia anche bene all’organismo.

Sempre più persone negli ultimi anni hanno capito che l’acqua del rubinetto non è la soluzione migliore, e molti di essi si sono spostati sull’acqua in bottiglia.

 

 

L’acqua in bottiglia è prima di tutto un Business da miliardi di euro l’anno.

L’acqua per natura non ha una scadenza, non può averla.

Se andassi in cima ad una montagna e prendessi dell’acqua dei ghiacciai antichi, perenni, sicuramente potresti bere dell’acqua incontaminata che non solo ti disseta, ma ti idrata.

Ed è ciò che ti serve, non ha senso placare solo il sintomo della sete, bisogna invece idratare il corpo in maniera costante e consapevole.

Ora immagina di prendere l’acqua pura ed incontaminata di un ghiacciaio antico di alta montagna, conservane un po’ in un contenitore non in plastica e sterilizzato per 15 giorni e vedi cosa succede.

La butti via! Non sarà più buona.

L’acqua non ha scadenza.

Se invece ha una scadenza, il motivo è chiaro.

Ora come fanno le acque in bottiglia a conservare le caratteristiche e proprietà riportate sulle etichette, dopo viaggi massacranti nei camion, a temperature torride o glaciali a seconda della stagione?

Hai mai visto come viene conservata l’acqua nei depositi commerciali o in quelli dei supermercati?

Hai notato quante volte i bancali di bottiglie di acqua vengono lasciati al sole o sotto la neve?

Inoltre evitando il consumo di acque in bottiglia si abbatte l’inquinamento da plastica. Le cifre riguardo i rifiuti derivati dalle bottiglie di plastica sono discordanti, ma hanno tutti un elemento in comune: sono terrificanti.

L’essere umano non sa più come smaltire questi rifiuti, che stanno letteralmente intossicando il pianeta, e tutti noi abbiamo una responsabilità in questo.

Tu sei quello che bevi, ed è bene fare attenzione a che tipo di acqua decidi di ingerire e mandare in circolo nel tuo organismo, perché in qualsiasi caso avrai degli effetti.

Nell’ultimo decennio è arrivata l’acqua ad osmosi inversa.

Il processo dell’osmosi inversa tende a fare una cosa molto semplice; filtra tutto, sia le sostanze tossiche e chimiche, che i sali ed i minerali indispensabili (calcio, potassio,etc).

Il risultato è un acqua pesante, morta e priva di qualsiasi sostanza.

Sembra assurdo, ma mai nella storia dell’umanità siamo stati esposti in maniera constante a tutta una serie di sostanze tossiche come lo siamo oggi.

Questo succede attraverso l’alimentazione industriale, piena di sostanze chimiche, conservanti e zuccheri raffinati, attraverso le acque che abitualmente le persone usano per bere, l’elettrosmog, l’aria inquinata specialmente nelle metropoli.

Ed il crescente aumento di obesità e stress ne sono una prova.

 

 

Per ciò che concerne l’acqua, sappiamo già in che modo ci intossica.

Nel caso dell’acqua abbiamo però possibilità di scelta.

Riguardo l’alimentazione, oggi ci sono sempre più negozi biologici e naturali che offrono cibi di alta qualità e senza additivi chimici e conservanti.

Spesso però sono cari, e rinunciare alle cose che ci piacciono per seguire un alimentazione rigida a lungo andare può diventare difficile e frustrante.

La cosa migliore sarebbe un’alimentazione corretta, senza portarla all’esasperazione, ed un consumo di acqua alcalina, pura e sana di modo che possa non solo dissetarti quando hai sete, ma idratare il tuo corpo come esso necessita.

Acqua Kangen è la riposta al bisogno di consumare acqua alcalina che possa idratare il tuo corpo in profondità.

Per scoprire in che modo, facciamo un salto in Giappone.

Il Giappone è il paese che più di ogni altro al mondo ha condotto ricerche scientifiche e studi sull’acqua.

La ragione principale era il loro disperato bisogno di risolvere un enorme problema: le piogge acide.

Dopo lo scoppio delle due bombe atomiche ad Hiroshima e Nagasaki nel 1945, il Giappone era afflitto da piogge acide che andavano a contaminare le falde acquifere e la terra.

 

Seguirono e svilupparono gli studi sulla ionizzazione dell’acqua che gli scienziati Russi iniziarono negli anni 50.

Da qui nasce Enagic, l’azienda che più di 40 anni fa sviluppò la tecnologia che sta alla base degli erogatori di Acqua Kangen.






Enagic nel Mondo

 

Gli apparecchi Kangen nascono come dispositivi medici, vengono usati in Ospedali e Cliniche del Giappone, sono riconosciuti dal Ministero della Salute, del Lavoro e Welfare Giapponese come apparecchi medicali.

Alcuni degli ospedali e cliniche del Giappone dove viene usata Acqua Kangen sono:

  • Kyowa Hospital
  • KitariInstitute Medical Center
  • Showa University Hospital
  • Kanto Teishin Hospital
  • Meiseki Hospital
  • Nara College of Medicine Hospital  
  • Tokyo Women’s College of
  • Medicine Hospital
  • HanabatakeHospital
  • Iida Hospital

 

 

Acqua Kangen ha una struttura molecolare esagonale molto più piccola rispetto alle acque tradizionali, che permette una maggiore capacità di penetrazione ed idratazione.

Di questo ne parla il Dott. Hiromy Shinya, medico e ricercatore del comitato scientifico di Enagic, nel suo libro “Il Fattore Enzima”




Hiromi Shinya è un medico giapponese che vive e pratica negli USA e in Giappone, famoso per aver sviluppato la tecnica di chirurgia colonscopica.

Medico di riferimento di personalità del mondo dello spettacolo e della politica, è attualmente Clinical Professor of Surgery all’Albert Einstein College of Medicine di New York e direttore della Surgical Endoscopy Unit al Beth Israel Medicai Center di New York



Questo è la conseguenza di decenni di studi e ricerche effettuate sull’acqua e sulla tecnologia necessaria per sviluppare erogatori in grado di offrire acqua alcalina micro strutturata.

Nel 1997 Enagic decise di sviluppare e mettere in commercio ionizzatori Kangen anche per uso domestico e residenziale.

Così nacquero i primi modelli Kangen per le abitazioni, che oggi contano quasi un milione di modelli venduti in tutto il pianeta.

In Giappone 1 famiglia su 5 ha un apparecchio Kangen.

Vediamo ad esempio il modello più venduto nel mondo e più adatto ad un nucleo famigliare medio, il Leveluk SD 501.

 

 

Dispone di un pannello LCD dotato di comando vocale, che ti permette premendo un semplice tasto di selezionare il tipo di acqua desiderata.

Ecco qui i tipi di acqua che puoi ottenere dagli ionizzatori Kangen.

 

Acqua Kangen alcalina – pH 8.5 – 9.5

 

Acqua Kangen Forte – pH 11.5

 

 

Acqua neutra – pH 7.0

 

 

Acqua acida – pH 5.5

 

 

Acqua acida forte – pH 2.5

 

 

Ognuna di esse si presta ad usi diversi.

Il pH è un aspetto molto importante, qui sotto ti riportiamo la scala che va da 0 a 14. Più un liquido ha un pH alto e più è alcalino. Al contrario, più il valore è basso e più tende verso l’acido. Il pH dosabile degli apparecchi Kangen ti permettono di scegliere il pH secondo le tue esigenze.

Acqua Kangen! Tu sei quello che bevi